spacerlogospacer
spacer

Ramon De La Cruela

   

profile

  

portfolio

  

contacts

  

messages

  

favourites

  

watchers (6)

  

e-mail

  

project

 

Representationrepresentation

Portrait
Behind You by Ramon De La Cruela
Most appreciated work
Forest Series Begin by Ramon De La Cruela
Members choice

Personal datapersonal data

 Account type BASIC - Free
 Subscribed since Nov 8, 2011 at 03:52pm
 Profile viewed by members 313 times
 Profile viewed by visitors 582 times
 Overall creations seen 7292 times
 Received comments 8
 Sent comments 35
 In the forums 0 message
 Followed by 6 persons [ Who? ]
 Invitations 0 person
 Artist Ramon De La Cruela
 Gender Male
 Age 39 years old
 Status Citizen of the World
 City Brescia
 Country Italy
 Site http://ramondelacruela.com/
 Information Yo Soy Ramon.

Nacque a Buenos Aires in data incerta, mancando nelle fogne del barrio Palermo un'anagrafe efficiente. Allevato dai ratti, imparò presto il concetto di utile e vantaggioso, ma non quello di giusto o sbagliato. All'età di tre anni venne strappato alla sua naturale famiglia da Suor Carmella del convento di San Ramon Nonato, portato all'orfanotrofio della città capì di non essere l'unico ratto che cammina su due zampe.
Studiò le lingue dagli insulti dei coetanei, il ripetersi della geografia del mondo nelle fogne da via Tucumán a Manzana de las Luces, biologia ed anatomia da Suor Carmella prima e dall'abate Zuvirià poi, medicina nel lebbrosario di San Pablo, arti figurative, meccanica quantistica, filosofia, storia e altro come capita, ma in maniera rigorosamente caotica. Divorò libri su libri, alla maniera dei ratti, per alimentarsene, mai per arricchirsi.
Finii, dopo qualche anno, nel riformatorio di Marcos Paz per aver messo incinta Suor Carmella e averla costretta all'aborto coi mezzi rudimentali a sua disposizione: calci e pugni. Vi rimase per numerosi anni fino a quando sembrò ormai troppo vecchio. Qualcuno sospetta che venne cacciato dal riformatorio per un eccesso di crudeltà verso i suoi co-ospiti, vicenda mai confermata malgrado dopo la sua partenza i casi di suicido calarono drammaticamente.

Fuori dal riformatorio, con i pochi peso rubati alla succube ex Suor Carmella, comprò una vecchia Zeiss Ikonta per denunciare l’Abate Zuvirià con foto compromettenti dei suoi, seppur noti, incontri clandestini coi ragazzini dell'orfanotrofio. Fu forse il perverso piacere di vedere il suo aguzzino alla sbarra di un tribunale, umiliato e villipeso, la scintilla del suo amore per le immagini, non certo la soddisfazione morale.

Visse e fece altro in Argentina, ma poco se ne sa.

Lasciò l'Argentina per l'Italia su una nave cargo senza avere ancora un nome, imbarcato come mozzo in generale e come sala-giochi per l'equipaggio in particolare, almeno nelle intenzioni. La nave attraccò al porto di Genova speronando la banchisa alle due di notte del 27 maggio del 1972, l'unica data certa di tutta questa storia.
Chi parlò del diavolo, chi di un angelo vendicatore, chi disse che "Por Ramon llegó la crueldad". Nell'inchiesta che seguì risultò che dei sette uomini dell'equipaggio, solo un ragazzino risultava sano di mente, chiaro indizio che allora la psichiatria non aveva ancora gli strumenti adeguati per giudicare la vera pazzia.

In Italia si sostituì in culla ad un bambino di una famiglia benestante del milanese, i genitori pur attenti non si accorsero dello scambio e lo allevarono come un figlio per un po', poi se ne stufarono ma lasciarono che rimanesse a casa loro per l’abitudine di averlo in giro.

Nel frattempo il bambino sostituito visse nell'armadio o sotto il letto, cibandosi di storie crudeli e perverse, battezzato "Por Ramon De La Crueldad" (poi diventato Ramon De La Cruela) dal suo aguzzino e ben presto confuso con questi quando scoperto a rubare una coscia di pollo dal frigorifero dai suoi genitori naturali. Due persone, diventate una perché non valeva la pena darsi troppo pensiero a distinguerli.

Da qui un'altra storia di quasi 40 anni, una storia che poco vale la pena raccontare. Ramon è adesso un fotografo e padre amorevole di due figli, un amante occasionale occasionalmente, un uomo impegnato quando non si ha di meglio da impegnare, corruttore di verità, raddrizzatore di torti immaginari, gran bevitore, pessimo conversatore, bestemmiatore poco creativo, masochista emotivo, buon scopatore se capita, bipolare, zecca ... e poi c'è il mostro che l'accompagna.

Ramon De La Cruela usa ferri analogici per fotografare, perché ancora nessuno gli ha detto nulla del mondo digitale, ma anche se fosse, non lo capirebbe. Sviluppa in proprio, crea in proprio, si fa foto da solo il più delle volte, spreca pellicola come spreca la sua vita: con un chip digitale questa metafora non sarebbe stata possibile.

Latest creationslatest creations

Mannequin by Ramon De La CruelaWindow by Ramon De La CruelaSuitcase by Ramon De La Cruela

Localizationlocalization


Facebook Twitter Stumble Upon Bookmarks E-Mail Print
© Art Limited, Bordeaux, France - v11.1.0 - All rights reserved 2005-2012